Le classi III e IV del Liceo del Design di Cometa hanno vissuto una giornata di formazione internazionale presso Villette Makerz, l’hub creativo situato nel cuore del Parc de la Villette a Parigi. Questa iniziativa è nata dalla sinergia con Materahub, partner strategico di Villette Makerz all’interno della piattaforma europea Craftwork4all, un ecosistema dedicato all’innovazione nell’artigianato e alla condivisione di competenze creative a livello transnazionale.
Un Hub Partecipativo e Aperto al Territorio
Villette Makerz si distingue come uno spazio multifunzionale capace di far dialogare professionisti, artigiani e creativi con le famiglie e le attività economiche e commerciali del quartiere. Gli studenti hanno potuto analizzare un modello di lavoro basato sulla partecipazione attiva e su un obiettivo comune: esplorare il legame profondo tra creatività e impatto ambientale per sviluppare soluzioni concrete e consapevoli.
Dalla Teoria al Design Thinking
La mattinata si è aperta con l’esplorazione degli spazi e dei macchinari del fablab, offrendo ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi direttamente con i professionisti residenti. Un momento particolarmente significativo è stato dedicato allo studio dei biomateriali attraverso un’attività sensoriale di riconoscimento dei diversi campioni. Successivamente, gli studenti hanno applicato gli strumenti del Design Thinking per affrontare sfide reali legate al recupero di scarti tessili e del legno. Divisi in gruppi, hanno delineato proposte che spaziano dall’ideazione di oggetti di design a soluzioni sistemiche d’impresa, concludendo la sessione con la presentazione dei propri pitch in lingua inglese.
L’Esperienza dell’Autocostruzione
Dopo una pausa rigenerante nel parco, la giornata è proseguita con una fase operativa dedicata alla trasformazione dei materiali di riciclo. Mentre una parte del gruppo si è dedicata al laboratorio tessile, realizzando shopper a partire da materiali provenienti da scarti tessili anche di strutture ricettive, gli altri studenti si sono cimentati in un workshop di autocostruzione. Questa attività ha portato alla progettazione e alla realizzazione di una scrivania utilizzando esclusivamente legno riciclato e chiodi, mettendo in luce le potenzialità della manualità applicata al recupero.
Una Prospettiva Internazionale e Consapevole
Il confronto con un contesto diverso da quello abituale ha permesso agli studenti di affinare le proprie capacità di analisi e mappatura delle problematiche reali. L’uso della lingua inglese e il dialogo costante sulle analogie tra territori diversi hanno arricchito il loro bagaglio professionale, fornendo strumenti pratici per affrontare le sfide ambientali attraverso una creatività rigenerativa e orientata al futuro.

